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Monster High a Torino

Questo mese, abbiamo deciso di avventurarci alla scoperta della bellissima Torino in compagnia di quattro amici…spaventosamente speciali! Porter Geiss, Vandala Doublons, River Styxx e Kiyomi Haunterly hanno preso un paio di giorni per allontanarsi dalla Haunted High e, dopo aver fatto visita alle loro mostramiche preferite alla Monster High, hanno deciso di accompagnarci in questo viaggio dei giocattoli.

Torino è una città che, grazie alla sua posizione, permette di essere vicina a mete molto attraenti.

Il modo più spettracolare per entrare in sintonia con la città è certamente una passeggiata, seguendo i percorsi che portano a scoprire dalla Torino dei Parchi a quella dei Caffè Storici, dalla Torino multietnica a quella della moda da urlo e dello shopping. Torino, la città magica da percorrere con curiosità, ma sempre, rigorosamente, a piedi, proprio come abbiamo fatto noi; fortunatamente i nostri mostruosi compagni di viaggio non sono dei pigroni!

La Stazione Torino Porta Nuova è sicuramente un punto di partenza mostruso, e da qui è iniziato il nostro percorso. Infatti abbiamo raggiunto comodamente a piedi il centro città in soli 5–10 minuti passando sotto ai portici di via Roma dove si trovano numerosi negozi e bar da paura.

Come prima tappa abbiamo visitato Piazza San Carlo, l’elegante piazza pedonale che i torinesi hanno ribattezzato “Il salotto di Torino”. Sotto ai suoi portici si trovano boutique all’ultimo grido e 3 caffè storici della città: uno di questi è il Caffé Torino, uno mostruoso caffè del 1903 in stile Liberty, il primo bar ad avere avuto l’illuminazione. Ed è proprio davanti all’ingresso di questo bar che, per terra, si trova lo stemma del Toro dorato, fantasmatico simbolo della città, calpestato da migliaia di turisti ogni giorno in cerca di fortuna. I nostri mostramici non sono scaramantici e hanno preferito non seguire la tradizione: noi invece, una pestatina l’abbiamo data J

Una delle attrazioni più famose di Torino è il Museo Egizio. Si tratta del più antico museo egizio del mondo e il più famoso dopo quello del Cairo. Fu fondato nel 1824 ed è dedicato mostruosamente all’arte egizia: tra i reperti in collezione si trovano mummie, sarcofagi, papiri, statue e molto altro ancora…da paura! Una visita vale veramente la pena! Cleo de Nile ha insistito tanto perché lo visitassimo, e dobbiamo ammettere che è davvero interessante e suggestivo.

Da qui, abbiamo raggiunto Piazza Castello, la principale piazza pedonale della città. Al suo interno si trovano lo spettracolare Palazzo Reale, la più importante tra le residenze sabaude del Piemonte, e il fantasmatico Palazzo Madama, oggi sede del Museo d’Arte Antica.

Usciti, dato che c’era un sole da urlo, abbiamo poi deciso di proseguire con una visita al Parco del Valentino, il polmone verde di Torino.

Poi, abbiamo costeggiato il Po percorrendo i tipici Murazzi che ricollegano a una delle piazze principali della città, Piazza Vittorio Veneto, la piazza porticata più spaventosamente grande d’Europa. Porter e Kiomi hanno passato gran parte del tempo ad osservare le vetrine, mentre Vandala e River si sono buttate nella vita frenetica della piazza.

Da Piazza Vittorio Emanuele, percorrendo la lunga Via Po, siamo infine tornati nuovamente al centro storico di Torino e al cosiddetto Quadrilatero Romano, per le ultime due fantasmatiche tappe del nostro viaggio.

La Mole Antonelliana è senza alcun dubbio il simbolo della città: costruita nel 1873 dall’architetto Alessandro Antonelli venne inizialmente progettata come sinagoga, ma successivamente la costruzione raggiunse un’altezza mostruosamente spropositata (la Mole è alta 167 metri ed è l’edificio più alto di Torino, da grido!). Oggi è possibile visitarla salendo fino alla sua cima grazie a un ascensore panoramico. Cosa altrettanto interessante, che forse non tutti sanno, è che all’interno della Mole si trova il Museo del Cinema: una visita al suo interno è assolutamente spettracolare, anche per chi non è un vero appassionato di cinema. I nostri mostramici non volevano più uscirne: erano catturati dalle storie raccontate e dalle pellicole celebrate dal museo. Quasi sembrava di essere a Hauntlywood!

Rientrando, Porter, Vandala, River e Kiyomi ci hanno confessato di essersi divertiti tantissimo. Non è facile per mostramici spettrali come loro godersi una città da veri turisti, e noi siamo felici di averli accompagnati in questa avventura da urlo!

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