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Milano

Attorno al centro storico, Milano è una città relativamente piccola, pur essendo il centro di una delle aree metropolitane più popolate d’Europa. Milano è il maggiore mercato finanziario italiano; è inoltre una delle capitali mondiali della moda e del disegno industriale ed uno dei centri universitari italiani più importanti. Offre davvero un sacco di cose da vedere, quindi se, come Clawdeen e Catty Noir, si ha solo un giorno a disposizione per visitarla, bisogna scegliere accuratamente una zona e concentrare le proprio attenzioni sui monumenti e le attrazioni principali che ci si trovano.

Le nostre mostramiche hanno scelto, per il loro viaggio dei giocattoli di Milano di visitare il centro storico a piedi, per godere al meglio di ciò che la città ha da offrire. Arrivate in treno a Milano Centrale si sono fermate ad ammirare l’esterno della stazione, da considerarsi un vero e proprio monumento. Da li, grazie alla metro, si sono poi dirette verso il vero e proprio centro. Cosa vedere per prima cosa a Milano se non piazza Duomo? L’itinerario vero e proprio non poteva che cominciare da qui, dalla piazza simbolo della città, con la cattedrale che ospita la famosa “Madunina“ e da dove si può ammirare il Duomo in tutta la sua bellezza e visitarlo internamente. Recandosi sul lato sinistro si trovano la biglietteria e l’accesso alle terrazze superiori che potrete raggiungere tramite scale o ascensore. La vista dello skyline di Milano e della statua dorata della Vergine Maria merita sicuramente il prezzo del biglietto.

Alla destra del Duomo si trova invece il Palazzo Reale, oggi sede di mostre d’arte ed esposizioni. Dalla piazza, si sono dirette verso la Galleria Vittorio Emanuele II, una “passeggiata coperta” a forma di croce che unisce Piazza del Duomo a Piazza della Scala. Qui, tra vetrine di griffe d’alta moda e ristoranti tra i più lussuosi della città che hanno fatto venire l’acquolina a entrambe, si trova sulla pavimentazione un mosaico rappresentante un toro, uno dei simboli di Milano, a cui è associato un simpatico rito portafortuna: bisogna effettuare tre giri su se stessi tenendo il tallone poggiato sulle “palle” del povero toro. Ovviamente sia Clawdeen che Catty si sono concesse un tentativo, un pò di fortuna non fa mai male!

Il giro turistico è proseguito poi fino al termine della Galleria, in Piazza della Scala che ospita uno dei teatri più famosi del mondo, il Teatro alla Scala, alle quali “prime” presenziano numerose autorità e VIP. Da Piazza della Scala hanno seguito Via Manzoni e hanno proseguito fino all’incrocio con una delle vie più famose della città, paradiso in terra per gli amanti dello shopping: Via Montenapoleone. Sfidiamo qualsiasi ragazza a non farsi girare la testa tra le vetrine di questa via!

Giunti alla fine ci siamo trovati in Piazza San Babila, da qui le ragazze hanno preso Corso Vittorio Emanuele II e passeggiato tra la folla di persone e gli artisti di strada. Tornate poi in Piazza Duomo hanno imboccato Via Orefici, attraversato Piazza Cordusio e proseguito lungo Via Dante, trovandosi innanzi  alla torre centrale del Castello Sforzesco. Il castello ospita vari musei tra cui un interessante sezione egizia ed una pinacoteca.

A questo punto era arrivato il momento di concedersi un pò relax nel parco subito dietro al Castello Sforzesco, Parco Sempione, e ammirare l’Arco della Pace. Lasciato il parco da una delle uscite ad ovest, hanno raggiunto le Colonne di San Lorenzo. Il piazzale la sera si riempie di persone divenendo uno dei punti di incotro preferiti dai milanesi. Le sedici colonne in marmo, lascito dei Romani, risalgono al III secolo D.C. e vennero qui portate solo in epoca successiva a completamente della Basilica di San Lorenzo. E’ davvero un bell’effetto, ritrovare un pezzo d’antichità in una città così moderna!

Dalle Colonne Catty e Clawdenn hanno proseguito lungo Corso di Porta Ticinese percorrendolo tutto fino a trovarsi in Piazza XXIV Maggio. Alla destra della piazza hanno trovato una conclusione degna della giornata, con un panorama da vera vita mondana Milanese: I navigli.

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