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Hot Wheels a Roma

Approfittando delle splendide giornate primaverili, abbiamo lasciato che le Hot Wheels uscissero dal garage per sgranchire le ruote e far splendere le bellissime carrozzerie per le strade di Roma.

La capital d’Italia infatti è stata la città che ha ospitato il viaggio dei giocattoli di questo mese, portandoci alla scoperta delle sue innumerevoli bellezze. Avendo solo un paio di giorni a disposizione, abbiamo deciso di seguire un itinerario pratico e che ci mostrasse quante più cose possibili, anche se ogni angolo di questa città sarebbe da ammirare. Fortunatamente, le Hot Wheels sono abbastanza piccole da non avere problemi di spostamenti, raggiungendo anche luoghi normalmente vietati ai tradizionali veicoli!

Pronti…partenza…via! Il nostro itinerario è iniziato dall’immensa piazza antistante la Basilica di San Pietro, simbolo della cristianità per eccellenza. La basilica ospita il maestoso baldacchino bronzeo realizzato dal Bernini e la Pietà di Michelangelo.

Poco distante si trovano i Musei Vaticani con la famosa Cappella Sistina, talmente vasti e colmi di opera magnifiche da richiedere un’intera giornata per essere visitati.

Dando le spalle alla Basilica, le nostre sfreccianti Hot Wheels non hanno potuto fare meno di destreggiarsi in una serie sorpassi mozzafiato. Pieni di adrenalina, abbiamo dunque percorso tutta via della Conciliazione, che ci ha stupito per la presenza di moltissimi negozi di souvenir e articoli religiosi. Ci siamo poi concessi una sosta alla seconda tappa del nostro itinerario: il misterioso ed affascinante Castel Sant’Angelo. Oltre al Museo Nazionale omonimo, agli stucchi, affreschi e arredi vari degli appartamenti papali e a un’importante collezione di armi antiche, abbiamo dato un’occhiata anche al famoso passaggio segreto, il Passetto, che univa la Città del Vaticano con il castello, che dal medioevo al cinquecento, fu spesso utilizzato dai papi per fuggire dai saccheggi dei nemici. Interessante, vero?

Terminata la breve sosta, siamo subito ripartiti con i nostri bolidi! Proprio davanti al Castello abbiamo attraversato un ponte sormontato da Angeli bianchi, che ci ha condotto a piazza Navona. Abbiamo sgommato tra una serie di stradine caratteristiche che ci hanno portato a piazza della Rotonda e al Pantheon. Sapevate che, nonostante abbia un enorme obolo sul tetto, al suo interno non piove mai?

Da qui, abbiamo quindi preso a tutta velocità via del Corso, evitando la folla di turisti che di solito la riempie. Già da lontano sentivamo gli scrosci della fontana di Trevi, e non abbiamo perso un’attimo: ci siamo girati e abbiamo lanciato una monetina nella Fontana: l’usanza vuole che questo sia di buon auspicio per tornare a Roma, e noi ne saremmo contentissimi!

Abbiamo terminato la giornata a piazza di Spagna, che verso sera lentamente si è svuotata. Una volta rimasti soli, le nostre Hot Wheels non hanno resistito alla tentazione di provare qualche acrobazia sulle famose scalinate!

Il secondo giorno abbiamo deciso di dedicarlo alla scoperta della “Roma Antica”. Premuto l’acceleratore delle nostre Hot Wheels, siamo partiti dal Colosseo, il simbolo di Roma per eccellenza, affiancato dall’Arco di Costantino il più famoso arco di trionfo romano.

Proseguendo a gran velocità su via dei Fori Imperiali siamo arrivati al Foro Romano l’antica piazza di Roma, e ai Fori Imperiali. Pensare che una volta questo luogo era il fulcro della vita della città è davvero affascinante!

Lasciati i Fori ci siamo diretti verso piazza Venezia, il cui lato è occupato da un grande monumento all’interno del quale vengono ospitate spesso mostre importanti: il Vittoriano. Subito dopo, abbiamo proseguito verso il Campidoglio, il più piccolo colle romano, ma il più famoso. Il pavimento della piazza è decorato con la famosa stella di Michelangelo a dodici punte. Al centro della stella, c’è una grande statua a cavallo: è la copia perfetta del monumento all’imperatore Marco Aurelio.

Per concludere la giornata, le nostre Hot Wheels ci hanno accompagnato a Circo Massimo; questo luogo ai tempi degli antichi romani era utilizzato per le corse delle bighe. Insomma, una vera e propria pista dell’antichità!!! Potevamo impedirgli di sfidarsi con una gara adrenalinica prima di terminare il nostro viaggio?

Secondo voi, chi ha vinto? Provate ad indovinare!!

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