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Come prevenire l’influenza senza farmaci

Prevenire l’influenza stagionale, il raffreddore, i disturbi respiratori ­sempre in agguato e pronti a colpire durante i mesi invernali ormai alle porte,­ è possibile, seguendo alcune semplici regole e norme igieniche di comportamento e attraverso una dieta precisa finalizzata a rafforzare le difese immunitarie dell’organismo. Ecco, dunque, alcuni consigli per non incappare nei fastidiosi malanni del periodo (tenendo presente che i bambini che frequentano comunità allargate ­ asili, scuole, palestre, piscine… — sono, naturalmente, più a rischio a prescindere da quelli che sono i comportamenti e le norme tenuti in casa).

  • EVITARE GLI SBALZI DI TEMPERATURA
    Il classico colpo d’aria, in realtà, non esiste. Non ci si ammala per l’aria fredda o le basse temperature. Altrimenti in Alaska sarebbero tutti sempre malati. É vero, però, che il passaggio dal caldo (delle abitazioni o degli ambienti chiusi) al freddo dell’esterno provoca una specie di sospensione del sistema di pulizia delle vie aeree, favorendo il ristagno nel naso, nella gola e nei bronchi di virus e batteri, responsabili, il più delle volte, di infezioni alle prime vie respiratorie.
    Per ovviare al problema sarebbe sufficiente non tenere i riscaldamenti in casa eccessivamente alti (mai più di 22º), avendo cura di vestirsi e svestirsi quando si entra ed esce dai negozi, i centri commerciali, i supermercati.
  • ARIEGGIARE STANZE E LOCALI ALMENO DUE VOLTE AL GIORNO
    Aprire le finestre, anche durante la stagione fredda, per far cambiare l’aria, è fondamentale per diluire la quantità di virus presenti nell’ambiente. Questo vale, soprattutto, per gli ambienti affollati (aule scolastiche, palestre, piscine e palestre laddove possibile, negozi…).
  • LAVARSI SPESSO LE MANI
    É la prima norma igienica che andrebbe rispettata, sempre e comunque. Anche se, purtroppo, non sempre viene messa in pratica. Ma lavarsi bene le mani con il sapone, in particolare prima dei pasti e di andare a dormire e dopo avere frequentato luoghi affollati (mezzi pubblici, scuole, ospedali, negozi, centri commerciali…) dovrebbe essere una norma valida sempre e a qualsiasi età.
  • PER QUANTO POSSIBILE, PRATICARE ATTIVITÁ ALL’APERTO
    Sebbene la tendenza durante la stagione fredda sia quella di chiudersi in casa e di chiudere in casa i bambini, in realtà nulla vieta di praticare attività fisica all’aperto purché adeguatamente coperti e protetti. Sì, quindi, a sport come calcio, corsa, sport di montagna… Le basse temperature, infatti, attivano il sistema circolatorio e attivano in modo naturale il sistema immunitario che, in questo modo, si mette in uno stato di allerta.
  • AUMENTARE LE DIFESE IMMUNITARIE A TAVOLA CON UNA DIETA AD HOC
    Scegliere frutta e verdura di stagione non è importante solo per questioni ambientali ed economiche, ma anche per proteggere il proprio organismo dagli eventuali problemi nascosti nella stagione in corso. Non tutti, per esempio, sanno che frutta e verdura tipici dei mesi invernali, spesso molto ricchi di vitamina A, sono fondamentali per innalzare le difese immunitarie aiutando l’organismo a difendersi dai malanni stagionali. Sì, quindi, a carotezuccaspinaciravanellibroccolicavoli… che, tra l’altro, consumati crudi, sono anche ottimi antibatterici. Frutti quali kiwiaranceclementine… sono ricche di vitamina C, fondamentale per contrastare malattie respiratorie e da raffreddamento e per migliorare la capacità di assorbimento del ferro da parte dell’organismo.

[Fonte: Bambinopoli]

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