Le tue selezioni

Come NON crescere figli narcisisti (e infelici)

Premiare troppo spesso i bambini, pensare che meritano qualcosa di più dalla vita o dire loro che sono più speciali degli altri può contribuire a renderli degli adulti narcisisti. E infelici. Questo è il risultato di una ricerca internazionale pubblicata online una settimana fa sul sito Proceedings of the National Academy of Sciences

I narcisisti si sentono superiori agli altri, fantasticano sui proprio successi personali e credono di meritare un trattamento speciale. E quando si sentono umiliati, spesso sfogano il loro disagio con atteggiamenti aggressivi e violenti. Hanno anche difficoltà relazionali, faticano a provare empatia per gli altri, sono ipersensibili, hanno un forte desiderio di essere ammirati e, inoltre, rischiano di diventare dei bulli.

Negli ultimi anni il numero di giovani narcisisti è aumentato, soprattutto in occidente, e questo ha contribuito ad aumentare i casi di violenza e aggressività nella società. Finora non era mai stata fatta luce sulle origini del narcisismo e su come potesse riguardare alcuni individui e altri no. Ma un team di ricercatori dell’Ohio State University e dell’Università di Amsterdam ha condotto uno studio incrociato su 565 bambini olandesi tra i 7 e gli 11 anni e sui loro genitori, proprio per andare a caccia delle origini del narcisismo.

La conclusione? I bambini con la tendenza a fare di sé il centro dell’universo, quelli che si sentivano superiori altri altri, che totalizzavano il punteggio più alto nei test per il narcisismo, avevano dietro di loro dei genitori che li sopravvalutano. Questo fattore non si era declinato in una maggiore autostima, ma in un alto livello di egocentrismo. Gli adulti che mostravano più “calore emotivo” verso i proprio figli, avevano invece dei bimbi con un’alta fiducia in se stessi, ma non vanitosi.
Mamme e papà che dimostravano ai propri figli di amarli e che dicevano loro di essere sì “speciali” e “bravi”, ma come gli altri, avevano bambini con meno tratti narcisisti, sebbene più sicuri di se stessi e della loro identità.

“Chi ha un’elevata autostima pensa di essere bravo e valido come gli altri. Chi è narcisista crede di essere meglio degli altri” spiega Brad Bushman, coautore dello studio e professore di Comunicazione e psicologia all’Ohio State University.

I genitori tendono a comunicare in buona fede al proprio figlio che è “più speciale rispetto agli altri bambini” e che “merita qualcosa di più dalla vita”, sperando in questo modo di aumentare l’autostima del piccolo. In realtà ciò ha un effetto negativo su di lui.“Quando ho cominciato questa ricerca”, prosegue il ricercatore Bushman, padre di tre figli, “ero convinto che i miei bambini dovessero essere trattati come se fossero davvero speciali. Ora sto attento a non farlo. Interventi di formazione possono insegnare ai genitori a esprimere affetto e apprezzamento ai propri figli senza comunicare loro che sono superiori degli altri o destinati ad avere particolari privilegi”.

Gli scienziati hanno comunque anche notato che alcuni individui possono essere più predisposti di altri al narcisismo, dato che alcuni tratti della personalità sono in parte risultato della genetica.

Fonte: Proceedings of the National Academy of Sciences e theindipendent.co.uk

Lascia un tuo commento

Privacy Preference Center

Necessary

Advertising

Analytics

Other