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Gioca e Impara: Come e Cosa mangiare d’Inverno

come e cosa mangiare d'inverno

Gennaio è il mese più freddo dell’anno, e quest’anno lo sta dimostrando appieno! Influenza, raffreddore e spossatezza imperversano, sopratutto negli ambienti chiusi in cui vivono i nostri bambini. L’organismo, che impiega tutte le sue energie per combattere il freddo, spesso non ha difese a sufficienza per contrastare l’attacco dei germi. Oltre alla vaccinazione antinfluenzale, che è comunque sempre consigliata ed ai farmaci per abbassare le eventuali punte febbrili, è possibile aiutare l’organismo con la giusta alimentazione, per questo è davvero importante sapere come e cosa mangiare d’inverno. Le sostanze contenute in alcuni cibi possono, infatti, contribuire a sopportare meglio il freddo e a difenderci dall’attacco dei virus.

La frutta e la verdura sono considerate alimenti tipicamente estivi, ma in realtà dovrebbero essere consumate in adeguate quantità anche nella stagione fredda. In inverno, infatti, l’aria è molto più inquinata di gas nocivi e di polveri sottili, dovute al maggior numero di auto in circolo e soprattutto alle emissioni delle caldaie dei condomini. Respirare agenti nocivi aumenta il rischio di infiammazioni di tutti i tessuti, irrita le vie respiratorie e fa contrarre più facilmente influenza e raffreddore. La frutta e la verdura cruda, per fortuna, contengono sostanze antiossidanti, in grado cioè di combattere l’azione nociva e irritante delle tossine, svolgendo un effetto antinfiammatorio e riparatore. Gli antiossidanti sono soprattutto la vitamina C, la vitamina A e la E, ma anche i polifenoli e le antocianine: tutti questi nutrienti sono contenuti nei vegetali e nei frutti di colore viola, rosso e arancio, come pomodori, peperoni, carote, uva nera, frutti di bosco, arance e kiwi anche quelli verdi. Il pomodoro contiene anche licopene, una sostanza antiossidante ancora più potente se cucinato.

La prima necessità alimentare dell’inverno è assumere alimenti caldi e corroboranti: riscaldando il corpo dall’interno, infatti, l’organismo riduce il proprio dispendio energetico necessario per scaldarsi e quindi si rafforza. Con il freddo è bene consumare tanti liquidi caldi: latte tiepido, tè deteinato, tisane al gusto preferito dai nostri bambini ai quali e è possibile aggiungere del miele se i bambini hanno più di due anni. Brodi vegetali, minestroni, passati con verdure di stagioni, ai quali aggiungere riso, pasta o crostini. Oltre a riscaldare il corpo, questi apportano minerali utili come sodio e potassio, sostanze che regolano l’equilibrio idrico del corpo, ma anche molte vitamine contenute nelle verdure. I liquidi caldi inoltre alleviano il mal di gola, idratano le mucose delle vie respiratorie spesso irritate dal clima freddo e secco e aiutano il naso a liberarsi più facilmente in caso di raffreddore.

Quando fa freddo l’organismo ha bisogno di un apporto calorico maggiore è allora opportuno consumare regolarmente i cibi che forniscono tale apporto calorico: carboidrati e grassi. Sono carboidrati: pasta, pane, riso, polenta, cous cous, biscotti, fette biscottate, cereali del mattino. Fanno parte dei carboidrati anche lo zucchero, la marmellata ed il miele. Zuccheri sono presenti anche nella frutta e nel latte. Costituiti da molecole semplici, forniscono all’organismo energia pronta e, in particolare nei bambini che giocano e che sono sempre in movimento, sono alimenti che devono essere presenti ogni giorno. Lo stesso si può dire per i grassi, soprattutto quelli buoni presenti nell’olio ma anche in alimenti proteici come i pesci specialmente nel salmone, cibo tipico delle feste, con un po’ più di attenzione a quelli“meno buoni contenuti nel burro, nelle carni e negli insaccati. I grassi forniscono energia di riserva: se non utilizzati subito, vengono immagazzinati nei tessuti per essere impiegati come fonte di calore.

Con il freddo è invece opportuno ridurre il consumo degli alimenti troppo elaborati e ricchi di grassi poco sani: patatine fritte, salse a base di maionese, insaccati, carni cotte a lungo negli intingoli, formaggi cremosi. Sono alimenti poco indicati per i bambini, perché poveri di sostanze nutritive e ricchi di grassi, anche per noi adulti non vanno bene. I cibi troppo elaborati, affaticano gli organi della digestione ed impiegano diverse ore per essere digeriti. Di conseguenza il processo digestivo, richiamando sangue a livello dello stomaco, stimola la sensazione di freddo. Ed ancora, la digestione lenta espone al rischio di congestioni, soprattutto se si esce al freddo o si praticano sport invernali subito dopo il pasto.

[Fonte: GuidaGenitori]

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