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Gioca e Impara: 12 cose che i bambini devono fare durante l’estate

estate

L’estate è o dovrebbe essere un momento di libertà per i bambini, costretti durante l’anno ad accettare ritmi spesso stressanti, regole restrittive, impegni gravosi.
Consentire loro di trasgredire rispetto alla routine e alle norme imposte di inverno, lasciare che per una volta scoprano il mondo partendo dai loro presupposti e non dai nostri, allentare le briglie per accorgersi cosa significa, veramente, dare libero sfogo alla fantasia e per comprendere che in fondo, dei propri figli, ci si può fidare, può essere una lezione istruttiva per tutti, grandi e piccini.
Ecco, dunque, 12 cose che i piccoli possono fare quest’estate che solo apparentemente compromettono la loro salute, la loro educazione, il controllo che i genitori esercitano su di loro.

  1. Mangiare una fetta gigante di anguria a morsi lasciandosi colare il succo su tutto il corpo, la faccia, le braccia, le mani… per poi lavarsi con un bel tuffo in mare. Sputare i semini giocando al gioco “centra il bersaglio!”
  2. Giocare con le onde e i cavalloni giganti immaginando di essere su una spiaggia della California.
  3. Oziare in un cortile o giardino assolato alle due del pomeriggio leccando un gelato quasi completamente squagliato.
  4. Fare una scorpacciata di frutti di bosco raccolti camminando in montagna e tornare a casa con il mal di pancia.
  5. Costruire la più grande pista di biglie che si sia mai vista e organizzare una sfida che dura per tutto il pomeriggio.
  6. Il 15 agosto fare il bagno di notte, tremando di freddo all’uscita dall’acqua ma ridendo come matti per l’esperienza vissuta.
  7. Organizzare un mercatino di giocattoli, libri e figurine usati sul lungomare e usare i soldi guadagnati per comprarsi un gelato o un pezzo di pizza.
  8. Ascoltare un cantastorie che racconta una fiaba in piazza per scoprire che ipad e tablet non sono gli unici detentori del copyright sulle favole.
  9. Trovare una conchiglia sulla spiaggia e rimanere per ora seduti ad ascoltare “il mare” che parla all’interno.
  10. Dormire almeno una notte in tenda insieme al fratello/sorella o all’amico/amica del cuore. Ridendo come matti dentro al sacco a pelo e giocando a proiettare le ombre con una torcia sulla superficie della tenda.
  11. Attraversare gli spruzzi d’acqua provocati da un innaffiatoio da giardino. Fare il bagno in una fontana cittadina.
  12. Usare un girasole di campo come metro per calcolare la propria altezza.

[Fonte: Bambinopoli]

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