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Viaggiare con i bambini: consigli per non impazzire

Conto alla rovescia per le vacanze. Le si aspetta tutto l’anno poi, quando sono alle porte, ci si rende conto che la scelta della meta è solo il primo passo. Il resto è tutto da organizzare, specialmente per chi viaggia con i bambini. A volte la scelta del mezzo di trasporto è obbligata dalla destinazione, ma quando si può decidere liberamente è bene fare alcune considerazioni in anticipo per evitare di complicarsi la vita.

Perché, se è vero che la vacanza inizia già dal primo minuto di viaggio, è anche vero che viaggiare con i piccoli non è esattamente rilassante ed è indispensabile fare di tutto per evitare che il percorso diventi un incubo.

Salvo qualche viaggiatore provetto abituato a girare il mondo fin dai primi mesi, di norma i bimbi in trasferta sono un vulcano di impellenti necessità: fame, sete, sonno con relativa irritazione, bisogno urgentissimo di un bagno subito dopo essere usciti dall’area di servizio e, soprattutto, incontenibile noia nelle sue svariate manifestazioni. Non ultima, la frase“quanto manca?”, ripetuta allo sfinimento (vostro, però). Severamente vietato, quindi, farsi cogliere impreparati, da imprevisti e richieste. Scegliete il mezzo di trasporto più adatto alle vostre esigenze e non dimenticate nulla di quello che il bimbo potrebbe improvvisamente chiedere.

1– IN TRENO — libertà e movimento

Indipendentemente dal numero delle fermate che dovrete fare e dalla velocità del viaggio, il treno offre un vantaggio su tutti: la possibilità di alzarsi e camminare, di andare in bagno tutte le volte che si desidera, di raggiungere il bar per uno spuntino e, magari, anche la carrozza ristorante. Preparate con cura una sacca con giochi, matite e pennarelli, album da colorare e tutto ciò che potrebbe tenerli buoni per un po’.

2 — AEREO: tanta emozione e tempi ridotti

La scelta più rapida, specialmente sulle grandi distanze. Senza contare, poi, che l’idea di volare affascina praticamente tutti i bambini. Sono molte le compagnie aeree che coccolano i loro piccoli ospiti con speciali kit gioco, diploma firmato dal comandante per il Battesimo dell’aria e pasti speciali. Per evitare, però, che la loro prima volta sia un brutto ricordo per il fastidio alle orecchie dovuto al cambio di pressione, durante decollo e atterraggio offrite ciuccio o biberon ai più piccoli e qualcosa da sgranocchiare ai più grandini (anche un chewing-gum o una caramella vanno bene).

3-NAVE: comodità e animazione su misura

Traversata in vista? Scordatevi di fare gli sportivi: il posto ponte è una scelta davvero “rischiosa” se avete bimbi al seguito, specie se sono piccoli. Optate per una cabina o, al massimo, per le poltrone, se sono grandini. Preferite poi compagnie che mettano a disposizione servizi e spazi dedicati, in modo che la vacanza inizi subito.

Molte compagnie offrono sala giochi, area bimbi, piscina e menù dedicati.

4– IN AUTO: il viaggio on the road

Il viaggio in auto è quello che richiede la maggior performance. Da parte di tutta la famiglia. I più piccolini in genere dormono anche per alcune ore, mentre i più grandi schiacciano qualche pisolino, ma basta poco per svegliarli e poi faticano a far trascorrere il tempo e a stare seduti sul seggiolino con la cintura allacciata. Da lì in poi, mille richieste. Cercate di prevenirle tutte (salvo la pipì, per quello c’è poco da fare, bisogna fermarsi), portando con voi tutto quello che può servire a distrarli e a sfamarli. Per renderli indipendenti, poi, sistemate tutto in un organizer multitasche da appendere dietro i sedili anteriori: scoprire cosa contiene li divertirà molto. Via libera anche alla visione di film e cartoni (con tablet, smartphone o lettori dvd portatili) e giochi in scatola formato travel.

fonte: iodonna.it

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