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I 7 motivi per portare i bambini in spiaggia

Andare in spiaggia con un bambino a volte può sembrare un’impresa degna di un esercito. Occorre preparare e organizzare tutto: dalla borsa per lui, al cambio di vestiti e costumini. Dai giochi vari per non farlo annoiare fino allo spuntino se gli viene fame. Occorre anche fissare e incastrare gli orari alla precisione: prevedere la pappa, il riposino e non arrivare quando il sole è troppo alto…

Non spaventatevi, ci sono diversi motivi per i quali vale la pena portare i bimbi in spiaggia.

Vediamo insieme quali sono.

1 — Possono esplorare e conoscere nuovi materiali

Provate ad immaginare quanto possa imparare un bambino su una spiaggia tra materiali vari e sensazioni differenti: sabbia asciutta, sabbia bagnata, rocce, conchiglie, acqua, sabbia calda, sabbia tiepida, sabbia fredda, vento…

I bambini imparano attraverso i loro sensi e la spiaggia è un laboratorio naturale perfetto.

2 — Il suono del mare… concilia la nanna!

Secondo il dottor Dr. Harvey Karp, autore del libro best-seller “Happiest Baby On The Block,” il suono delle onde che si infrangono crea un suono familiare ai bambini, un suono che fa loro ricordare il ventre della mamma”. E chi non vorrebbe tornare a quella sensazione di relax per un pochino?

3 — Si innamorano perdutamente della natura

Granchietti curiosi, pesciolini argentati, timidi paguri, lumachine e formichine laboriose: quante nuove creaturine si possono conoscere sulla spiaggia! Alcuni ricercatori hanno dimostrato che l’amore per la natura nasce già da piccini e che essere esposti all’ambiente da bimbi aiuta a svilupparne la sensibilità.

4 — Respirano aria di mare e sguazzano nell’acqua salata

L’acqua di mare fa bene! Dal nasino che cola all’eczema. L’acqua di mare contiene magnesio, ideale per pelle secca e irritata.

5 — Prendono il sole!

Il sole fa bene ai bambini: aiuta la crescita armonica delle ossa, aiuta la regolazione del sonno e fa bene all’umore. Insomma, stare al sole è un vero toccasana, a patto però di adottare le precauzioni che mettono al riparo dai rischi connessi a un’esposizione imprudente.

6 — Possono distrarsi all’infinito

Forse una delle paroline più frustranti dei bambini è “ancora”. La ripetizione è il loro modo per scoprire il mondo e per apprendere. A casa è un continuo “ancora, ancora, ancora”. Bisogna rileggere il libro, ripetere lo stesso gioco infinite volte, guardare lo stesso cartone animato senza fine, cantare e ricantare la stessa canzoncina.

Sulla spiaggia invece i bambini si possono intrattenere all’infinito in vari modi.

7 — Possono fare i nudisti

E tutti li invidiano per questo. 😉

fonte: huffingtonpost.com

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